Il futuro nelle radici

Due anni che ci conosciamo, ed anche stavolta mi ero illuso di riuscire a metterlo in difficoltà: speravo in un’indecisione, un tentennamento, un giro di parole… e invece niente. Niente da fare, con lui le domandine trabocchetto non funzionano. Dritto per la sua strada  come un carrarmato… e noi dietro, non per altro, ma perché a ben pensarci forse ha davvero ragione. 

RUPE CAIRANO

Francesco, che cos’è “Info Irpinia”?
E’ un sogno che nasce di notte, a metà fra la rabbia e l’amore. Rappresenta la voglia di “far fuori” con la cultura tutti gli amministratori scellerati di questo territorio. Allo stesso tempo mira a dare il giusto valore a tante bellezze ed emozioni che si possono vivere soltanto qui.

L’Irpinia com’è oggi, e l’Irpinia per cui tu oggi stai lavorando.
Qualche anno fa esistevano ancora piccoli ma mostruosi interramenti di rifiuti delle aziende del nord, se provi a farlo oggi ti piombiamo addosso in cinque minuti. Cambiamenti epocali. Quello a cui lavoriamo maggiormente è mostrare alle persone la bellezza infinita di cui sono in possesso: dopodiché cambia il modo di vivere.

   IO      BOTTE E PENSIERI

Sì, ma perché l’Irpinia non “decolla” mai?
Il processo culturale è lento ma inesorabile. Fortunatamente è partito, il tempo di realizzazione dipende da tanti fattori. Ci sono settori già decollati, basta pensare ai nostri vini, ma il problema vero è sentire l’unità come fondamentale leva di sviluppo e non come pericolo. Tutto dipende da noi.

In ottica di sviluppo del tuo territorio, quali sono, dal punto di vista operativo, i punti di forza che tu oggi ravvisi, e quali i principali ostacoli da rimuovere?
I punti di forza ce li abbiamo sotto gli occhi, basta visitare e conoscere la nostra terra: per questo abbiamo organizzato “Estate in Irpinia”. L’ostacolo è chi propone investimenti che vanno in direzione esattamente contraria alla vocazione del territorio, sfruttandone l’impoverimento e lo spopolamento, come unica soluzione. Il futuro c’è, dobbiamo solo riprendercelo.

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Fai un appello ad un cervello fuggito affinché ritorni.
L’unica cosa che posso dire è che noi di Info Irpinia stiamo lavorando tantissimo perché sia di nuovo il merito a prevalere, non altre logiche! Spero che col tempo creeremo l’opportunità giusta perché tu possa tornare dove sono le tue radici ed il tuo cuore.

Convinci un tuo coetaneo a restare.
Senza lavoro è davvero dura. Quello che tutti possiamo fare però, anche prima di partire, è impegnarci per la nostra terra. Non scoraggiamoci: chi l’ha devastata vuole proprio questo. Le nostre porte sono spalancate verso chi ama il proprio territorio e vorrebbe poterci restare. Info Irpinia è anche un rimedio alla solitudine: siamo una grande famiglia aperta a tutti.

Invita un turista a venire.
Non seguire la massa, ma scopri qualcosa di unico. Verde irripetibile, pace, gente genuina, cultura, tradizione, borghi e castelli millenari, cibo fantastico ed il vino migliore del mondo. Prova a non rincorrere un viaggio ma a fare un viaggio dentro te stesso. L’Irpinia è quel profumo di terra bagnata che segue la pioggia, profumo d’amore. Vieni a viverla.

IO E L'IRPINIA

I tuoi osservatori più critici ti accusano spesso di fare retorica… bene, dicci qualcosa che non sia retorico.
La retorica lascia le cose come stanno. Noi le stiamo cambiando.

Delinea, per tutti gli irpini: a) un sogno b) una speranza c) un’opportunità.
Il primo sogno è quello di ritrovare un sogno. Ormai le delusioni ci hanno fatto credere di non avere più diritto a sognare: non è così. Riscopriamo i nostri sogni e combattiamo con passione per essi: dedichiamogli la nostra esistenza. So che non ti ho risposto ma questo è il sogno, la speranza e l’opportunità più importante che abbiamo.

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